La tutela delle dimissioni e della risoluzione consensuale ha determinato sostanzialmente negli ultimi anni una valutazione tipicamente sanzionatoria da parte del Legislatore a contrasto dell’odioso fenomeno delle “dimissioni in bianco”, che tuttavia ha interessato storicamente le ipotesi della tutela della maternità (per le quali esiste già una procedura di convalida […]

Dimissioni volontarie: quale semplificazione?


La sentenza del Consiglio di Stato, Sez. VI, 6 maggio 2016, n. 1835, interviene con un nuovo posizionamento in materia di diritto di accesso agli atti ispettivi, in particolare ai verbali delle dichiarazioni rese dai lavoratori durante l’indagine ispettiva. Prima del recente pronunciamento qui annotato con Circolare n. 43 dell’8 […]

Ammesso l’accesso agli atti delle ispezioni cessato il rapporto


Rimane di attualità la questione inerente la applicabilità della disciplina della impugnazione in sede arbitrale, secondo le previsioni contenute nell’art. 7, commi 6 e 7, della legge n. 300/1970, ai licenziamenti disciplinari (per giusta causa ovvero per giustificato motivo soggettivo). In effetti, è stata già superata e risolta la questione […]

Licenziamenti disciplinari e art. 7 Statuto dei Lavoratori



L’art. 20 del ddl n. 2233/2016 individua il ruolo normativo e regolatorio della contrattazione collettiva in tema di lavoro agile. La norma stabilisce, infatti, che i contratti collettivi, di cui all’articolo 51 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, possono introdurre “ulteriori previsioni”, volte ad agevolare i lavoratori e […]

La contrattazione collettiva e il “lavoro agile”


Finalmente reso noto il testo del DM n. 95442 del 15 aprile 2016, ora in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, con cui il Ministero del Lavoro, in attuazione dell’art. 16, comma 2, del d.lgs. n. 148/2015 (che ne prevedeva l’adozione entro 60 giorni dall’entrata in vigore del decreto delegato), ha individuato […]

Le regole per la concessione della CIGO


In base all’art. 5, comma 3, della legge n. 68/1999, i datori di lavoro che, per le speciali condizioni della loro attività, non possono occupare l’intera quota di disabili possono, a domanda, essere parzialmente esonerati dall’obbligo di assunzione, alla condizione di versare al Fondo regionale per l’occupazione dei disabili, secondo […]

Esonero parziale nel collocamento obbligatorio