Diritto processuale del lavoro

osservazioni in materia di conciliazioni, processo del lavoro, arbitrato, contenzioso giudiziario.


L’art. 28, comma 2, del D.Lgs. n. 81/2015 (riprendendo l’art. 32 della legge n. 183/2010, come integrato dall’art. 1, comma 13, della legge n. 92/2012) si occupa della misura della sanzione nei casi di conversione del contratto a tempo determinato a seguito di sentenza in contratto a tempo indeterminato. Si […]

Sanzione risarcitoria per conversione del contratto a termine


Nel decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, recante “Disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese“, cosiddetto “Decreto Dignità“, modificato dalla legge 9 agosto 2018, n. 96, di conversione, trova spazio la prima riscrittura del regime sanzionatorio in materia di licenziamentiindividuali previsto dall’art. 3 del decreto legislativo 4 […]

Regimi sanzionatori per i licenziamenti





L’art. 3, comma 2, del D.Lgs. n. 23/2015 disciplina la tutela reale attenuata, limitandola alle sole ipotesi di licenziamento per giustificato motivo soggettivo o per giusta causa (c.d. licenziamento disciplinare) in cui sia direttamente dimostrata in giudizio la non sussistenza del fatto materiale contestato al lavoratore, rispetto alla quale resta estranea […]

Insussistenza del fatto e onere della prova nel licenziamento disciplinare


Con riguardo agli aspetti procedurali relativi allo svolgimento del tentativo facoltativo di conciliazione delineato dall’art. 6 del D.Lgs. n. 23/2015 si ritiene che la norma nel fare rinvio alle sedi di conciliazione e di certificazione abbia, in uno, demandato alla sede adita la regolamentazione dei profili attinenti alla procedura, secondo […]

Aspetti procedurali della offerta di conciliazione prevista dall’art. 6 del ...